Corinne Serafini

Abruzzese, classe 1996. La mia prima macchina fotografica l’ho avuta fin da piccola ma il primo vero approccio con la fotografia è stato da Meshroom nel 2016. Da allora, è entrata a far parte della mia vita cambiando totalmente la mia visione sul mondo e dandomi uno strumento per indagare e comunicare.

Ciò che maggiormente mi attrae è l’analisi del rapporto tra uomo e paesaggio, identità e memoria: queste sono le tematiche su cui mi piace riflettere e che voglio raccontare.

Aprés la fin

Il nostro rapporto estetico con l’ambiente naturale è permeato nella storia della nostra evoluzione, le immagini impresse nella nostra mente, abitano i nostri ricordi, i nostri sogni. Sono intrise di memoria.

Ho indagato il rapporto esistente tra i paesaggi interiori e ciò che ci è stato effettivamente tramandato dall’evoluzione. Nel nostro inconscio risiedono le vite neurologiche dei nostri antenati, che ci hanno trasmesso paure ancestrali, esperienze passate, i luoghi che hanno vissuto. Le nostre reazioni sono così giustificate, e sono racchiuse in un labile confine tra realtà e finzione, tra passato, presente e futuro.

Aprés la fin è un viaggio onirico. Un necessario ritorno alla natura, dove gli echi di esperienze ancestrali tracciano il cammino.
La natura selvaggia è stata la nostra culla, ed è lì che faremo ritorno.

Questo sito utilizza cookies indispensabili per il suo funzionamento. Cliccando Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookies.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy