RACCONTARE I LUOGHI
11-12 aprile 2026
Corso Codice WSA2604
Workshop di fotografia IN PRESENZA
Cos’è il paesaggio? Partendo da questa domanda e passando attraverso la storia dell’immagine del paesaggio italiano, il workshop a cura di Antonio Di Cecco propone una serie di riflessioni sui concetti di spazio e luogo, oltre che sulle forme di rappresentazione del paesaggio stesso.
La successiva osservazione del paesaggio attraverso lo strumento fotografico, permetterà ai partecipanti di realizzare una serie di immagini che saranno oggetto di revisione condivisa. I partecipanti avranno infatti la possibilità di portare avanti una propria riflessione sul paesaggio attraverso il linguaggio fotografico contemporaneo.
Il workshop, diviso in due giornate, è pensato sia per gli amatori che per i fotografi che intendono approfondire il loro rapporto con la fotografia di paesaggio.
11-12 aprile 2026
Sabato 11/04 dalle ore 10.00 alle ore 19.00.
Domenica 12/04 dalle ore 9.00 alle ore 18.30.
In presenza in aula (sempre preferibile): in via Elettra 94-96-98, Pescara c/o Meshroom Photography Space.
In live streaming: se vivi lontano da Pescara o per se ti è più comodo puoi seguire il corso in modalità “live streaming” attraverso la piattaforma Google Meet. Vedi le slide in tempo reale e ascolti l’audio di chiunque parli nella classe. Se vuoi intervenire basta aprire il microfono e tutti ti sentiranno.
Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione.
Nessuna conoscenza pregressa richiesta.
Supporti richiesti:
- Macchina fotografica digitale (consigliato l’uso del cavalletto)
- Laptop personale
Antonio Di Cecco
290 euro. . È possibile pagare in due rate con un acconto di 150 euro e il saldo entro dieci giorni dall'inizio del Workshop.
Scegli tu: bonifico bancario, carta di credito o Paypal (con piccola commissione), oppure contanti presso la scuola.
Riceverai le informazioni per il pagamento tramite email dopo l’iscrizione.
In aula: max 30 persone.
In streaming: max 10 persone.
Clicca sul pulsante qui sotto e prenota il tuo posto! Ci vogliono cinque minuti. Riceverai per posta elettronica le istruzioni per il pagamento.
Per sfruttare eventuali agevolazioni mandaci una email a info@meshroom.it dopo l’iscrizione al workshop.
Antonio Di Cecco (L’Aquila, 1978) vive e lavora nella sua città natale, dove dirige lo studio ContrastiUrbani.
La sua ricerca indaga i processi di trasformazione dei luoghi e il rapporto tra essere umano, ambiente e tempo, affiancando alla dimensione autoriale l’attività nel campo della fotografia di architettura e di paesaggio. È rappresentato dall’agenzia Contrasto.
È attualmente impegnato, in collaborazione con il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, nella realizzazione della piattaforma web Fragile come il paesaggio, archivio fotografico personale dedicato ai temi della catastrofe e delle trasformazioni dei territori fragili italiani.
Nel 2024 è ideatore e coordinatore della piattaforma web Atlante / La forma dei luoghi, progetto volto a indagare l’immagine del paesaggio aquilano a seguito del sisma, realizzato in collaborazione con il Gran Sasso Science Institute, la Fondazione Giorgio De Marchis e l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
Nel 2023 realizza la nuova campagna fotografica per il progetto CdCI / Carta della Cultura Industriale presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre.
La sua opera Due spazi dello stesso cielo, finalista al Premio Terna Driving Energy. Elogio dell’equilibrio, è stata esposta nell’ottobre 2023 al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Nel 2023 la mostra Effimero è stata presentata presso la Galleria Gomma di Roma e la Fondazione Giorgio De Marchis dell’Aquila.
Nel 2022 la mostra La forma dei luoghi è stata esposta all’Istituto Italiano di Cultura di Montréal.
Nel 2021 è tra i vincitori dell’Urbanautica Institute Award con il progetto L’Aquila. La forma dei luoghi.
Dal 2018 è impegnato nel progetto Paesaggio culturale dell’Appennino sismico presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, proseguendo la ricerca avviata nell’ambito del gruppo L’Aquila as a post-catastrophic city sulla rappresentazione del paesaggio post-disastro, con particolare attenzione alle forme dell’abitare temporaneo.
Per il Kunsthistorisches Institut in Florenz ha realizzato la mostra online Fotografia e catastrofe. Antonio Di Cecco in dialogo con le collezioni della Fototeca, a cura di Carmen Belmonte, Elisabetta Scirocco e Gerhard Wolf. Nel dicembre 2018 le immagini sono entrate a far parte dell’archivio della Fototeca.
Il progetto Forme di paesaggio, prodotto con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo e dell’Agenzia Nazionale del Turismo, è stato esposto nel 2018 presso gli Istituti Italiani di Cultura di Amburgo, Monaco di Baviera e Lione.
Nell’aprile 2016 ha partecipato al progetto Up! Marghera on stage per il Padiglione Venezia, XV Biennale di Architettura.
Nel maggio 2015 le immagini del progetto In pieno vuoto. Uno sguardo sul territorio aquilano sono entrate a far parte dell’archivio dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
Nell’aprile 2013 ha pubblicato il volume In pieno vuoto. Uno sguardo sul territorio aquilano (Peliti Associati), a cura di Benedetta Cestelli Guidi, con testi di Laura Moro, direttrice dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.

Ogni argomento viene trattato con il giusto livello di approfondimento ma mantenendo un linguaggio semplice e coinvolgente, adatto a tutti.

Il corso è un’esperienza che stimola la positività: sorrisi, sensibilità, nessun giudizio. Solo la pura gioia di condividere una passione positiva.

Diverse iniziative come le Mostre, i Talk e la Membership sono ottime occasioni per continuare a frequentarsi e ad “imparare facendo”.
